Olcenengo ore 15.00
OLCENENGO – ERRANTI 8-0 (3-0)
Erranti maglie Verdi
Olcenengo Giallo Nere 2 tempi da 40 minuti
Arbitro primo tempo Cavagliano secondo tempo Gallo
Goal 18 Guidotti, 31 Scianguetta Giorgio rigore, 40 Cominetti, 53 Guidotti, 60 Cominetti, 64 Olcenengo, 72 Scianguetta Giorgio, 78 Tessarin
Formazione iniziale
Mangione, Gallo E. (41 Cavagliano) Marchetto Celoria (50 Procchieschi), Olivieri
(65 Celoria) , Cassetta, Brunoni,(71 Gallo E) Arlone (44 Sirianni), Toska,(50
Mezza) Carucci Pergola.
Partita dai due volti, con dominio assoluto dell’Olcenengo
con gli Erranti che soprattutto nel primo tempo tentano qualche ripartenza
offensiva, ma senza successo. La differenza tra il primo e il secondo e’ una
squadra decisamente piu lunga nel secondo tempo con centrocampo senza vertice
basso di ruolo, con a turno Cavagliano Sirianni e Mezza a portare palla senza
fornire sempre una copertura fissa davanti alla difesa, anche se volenterosi; difesa che è andata
ulteriormente in difficoltà per l’uscita di un marcatore che ha obbligato a
giocare a 4 e non a 5 .
All’inizio cambia il modulo; si gioca con un 3 5 2 (o 5 3 2)
con il libero Gallo staccato e due marcatori a uomo Marchetto su Scianguetta e
Celoria su Cominetti. Il primo dopo qualche minuto di sbandamento riesce a
prendere a uomo il suo avversario diretto, il secondo ogni tanto lo perde;
fintanto che il centrocampo riesce a pressare e ripartire la difesa non rischia
poi cosi tanto, non appena cala l’intensita e i centrocampisti avversari riescono
a giocarla con piu continuita, con l’aiuto delle punte soprattutto Cominetti
che viene a prendersi il pallone creano maggiori difficoltà. Mangione è bravo a
sventare alcuni palloni pericolosi oltre a fare bene il lavoro di ordinaria
amministrazione.
Il primo goal nasce da un rimbalzo maldestro che permette
all’esterno olcenenghese di entrare in area, la mette al limite e Guidotti con
un diagonale insacca. Il secondo goal nasce da un fallo su
Scianguetta, lo stesso Scianguetta su rigore realizza; sul terzo sempre da
sinistra avanza l’esterno e pur pressato
riesce a metterla sul secondo palo dove Comientti lasciato colpevolmente solo
realizza facilmente.
Nel secondo tempo Cavagliano rileva a centrocampo Brunoni
che passa a fare il libero al posto di Gallo; il copione non cambia; poco dopo
Sirianni rileva Arlone e dopo una decina di minuti entra Procchieschi al posto
di Celoria e Mezza al posto di Toska. L’attacco passa a tre con Pergola da
sinistra, Procchieschi in mezzo e Carucci sulla destra. Si passa a un 4 3 3, la
squadra si allunga decisamente e i giocatori avanti non riescono a fare un
pressing vincente, mancano i rifornimenti puliti dai centrocampisti ma anche il
gioco manovrato. Va da se che arrivano gli altri goal, Guidotti a centro area
insacca indisturbato un pallone proveniente da sinistra, Poi Cominetti sempre
sul secondo palo, da solo insacca di petto su un cross morbido; tutti i
difensori guardano il pallone, Il sesto goal arriva su calcio d’angolo,
l’attaccante dell’Olcenengo di testa la mette a
fil di palo. C’e tempo nel finale ancora per due goal, il primo in
fuorigioco di Scianguetta che anticipa Marchetto e Mangione in uscita con un
tocco morbido e l’ultimo di Tessarin in
azione solitaria.
Resta il rammarico per una prestazione abbastanza incolore
dove, pur con qualche buona premessa gli Erranti non sono riusciti a contenere il passivo; finche’ hanno tenuto un
po le marcature l’Olcenengo ha fatto piu fatica poi nel finale non c’era piu
storia.
Difesa con i marcatori; se diligenti e concentrati non e’
male anche perche 4/5 goal sono venuti perche gli avversari vengono lasciati
soli; il marcatore ha la tendenza ad andare a chiudere su un altro uomo
lasciando il suo da solo; e ‘un problema
di squadra perche tutti dovrebbero fare la propria parte, cioè se si e’ in difficoltà
tutta la squadra deve abbassarsi dietro la linea della palla per poter pressare
meglio gli attacchi avversari; quindi gli attaccanti dovrebbero essere i primi
difensori; senza una azione costante e attenta in posizione, i centrocampisti
corrono a vuoto e vengono sistematicamente saltati.
In attacco inoltre manca sempre l’ultimo passaggio; si
contano in tutta la partita due tiri di Carucci peraltro ravvicinati a meta del
primo tempo.
Un po' in generale si tende a guardare piu il pallone che l'avversario, e occorre considerare sempre la pericolosita degli avversari , se piu vicni o meno alla porta.
Un po' in generale si tende a guardare piu il pallone che l'avversario, e occorre considerare sempre la pericolosita degli avversari , se piu vicni o meno alla porta.
Occorre avere bene in testa il proprio gioco (e qui il mister deve lavorare molto per cercare di trasmettere cose semplici ma utili a tutti per fare un gioco individuale e di squadra importante.) Qui e' il mister sinora che non e' stato efficacie a trasmettere le sue idee; oggi tutto sommato si è lottato, quello che il mister vorrebbe e' lottare da squadra, quindi piu corti e ravvicinati per poter meglio ripartire e meglio difendere
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